Casa Manfredi: Coalizione Civica deposita una mozione per interventi urgenti e un cronoprogramma certo
Difendere la memoria antifascista significa, prima di tutto, prendersi cura dei luoghi materiali che l’hanno scritta e custodita.
È con questo spirito che Coalizione Civica ha depositato una mozione in Consiglio comunale per chiedere il completamento immediato dei lavori di messa in sicurezza di Casa Manfredi e la valorizzazione del murale «Partigiano Reggiano». L’atto è firmato dai consiglieri comunali Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli.
Situata nella frazione di Villa Sesso, Casa Manfredi è uno dei presidi storici più importanti della Resistenza reggiana. Durante la lotta di Liberazione fu rifugio, punto di appoggio per i giovani partigiani e luogo di incontri cruciali. Le famiglie Manfredi e Miselli pagarono un prezzo altissimo: Virginio Manfredi e i figli Alfeo, Gino, Aldino e Guglielmo furono trucidati dai fascisti nel dicembre del 1944, insieme a Ulderico, Ferdinando e Remo Miselli.
Sulla parete nord dell’edificio sorge oggi il murale «Partigiano Reggiano», inaugurato nel settembre 2020 e realizzato dagli artisti Neko e Maik. Un’opera visibile anche dall’autostrada che raffigura i caduti degli eccidi di Villa Sesso ed è parte integrante del Museo diffuso della Resistenza.
Nonostante la petizione promossa nel 2023 dall’ANPI di Villa Sesso — che ha raccolto quasi 2.000 firme consegnate in Regione — e la successiva risoluzione dell’Assemblea legislativa, la situazione è a un punto di stallo.
Nel Bilancio comunale erano stati stanziati fondi (inizialmente 80mila euro, poi portati a 100mila per il primo stralcio), ma a distanza di tempo i lavori non sono stati completati e non esiste un cronoprogramma trasparente. Il nuovo crollo registrato in seguito al nubifragio di luglio dimostra che la situazione è critica e non ammette ulteriori rinvii.
Cosa chiede la mozione di Coalizione Civica
L’atto presentato in Consiglio impegna l’Amministrazione comunale su più fronti concreti:
Interventi immediati e aggiornati: Adeguare il progetto esecutivo alla luce dell’ultimo crollo, garantendo la sicurezza dell’edificio, del murale e della vicina pista ciclabile.
Trasparenza e tempistiche certe: Presentare entro 30 giorni in Commissione consiliare lo stato dell’arte dei fondi e un cronoprogramma dettagliato per il completamento del primo stralcio e l’avvio del secondo.
Rapporti con la Regione: Attivarsi per ottenere il supporto economico regionale necessario al recupero strutturale complessivo.
Un progetto di valorizzazione partecipato: Lavorare insieme ad ANPI, Istoreco, scuole e associazioni per dare vita a un parco didattico, visite guidate e percorsi dedicati alle giovani generazioni.
La memoria non si difende solo con le commemorazioni ufficiali, ma con scelte amministrative coraggiose e concrete. Coalizione Civica continuerà a vigilare affinché questo patrimonio storico non venga abbandonato all’incuria.
