RCF Arena e Hellawatt, Aguzzoli: «Il PD si arrocca a difesa di Cattini e C.Volo. Dov’è la trasparenza per Reggio?»
La commissione consiliare su RCF Arena e sul disastro dell’Hellawatt Festival ha sancito una verità politica amara: di fronte a un danno d’immagine evidente per Reggio Emilia, il Partito Democratico ha scelto la linea del silenzio e della difesa d’ufficio dei vertici di C.Volo e dell’amministratore Cattini.
Come Coalizione Civica abbiamo preteso questa commissione per ottenere risposte precise su una vicenda che ha portato la nostra città sulle cronache nazionali per i motivi sbagliati. Purtroppo, la maggioranza ha preferito trasformare un momento di doveroso controllo pubblico in una passerella di complimenti e minimizzazioni.
Noi avevamo chiesto chiarezza su punti precisi: quanti biglietti erano stati venduti? Quali impegni economici erano stati assunti con gli artisti? Quale impatto ha avuto questa vicenda sui conti di C.Volo? Quali conseguenze ci saranno sulla reputazione della RCF Arena? Quale piano esiste per rilanciare davvero la struttura?
A queste domande non è arrivata alcuna risposta concreta.
Anzi, abbiamo dovuto ascoltare la solita scusa: «C.Volo è una società privata, i dati sono riservati».
Rifiutiamo questa narrazione. La RCF Arena sorge su un bene pubblico. Il Comune e la Provincia di Reggio Emilia detengono la maggioranza della Società Aeroporto, l’ente che ha in concessione l’area da ENAC. Parlare di “vicenda privata” significa ignorare deliberatamente che quell’infrastruttura è un asset strategico della comunità, finanziato e supportato dalle istituzioni.
Un sistema in autotutela
Il PD ha scelto di non fare domande, preferendo blindare l’operato della governance attuale. Quando la politica rinuncia a chiedere conto della gestione di un bene comune per difendere i propri equilibri interni, a perdere è tutta la città.
Reggio Emilia esce da questa commissione senza risposte, senza un piano di rilancio e con una credibilità da ricostruire nel circuito dei grandi eventi. Ma le mancate risposte sono, a loro modo, una conferma: la conferma di un sistema che preferisce proteggere se stesso anziché fare chiarezza.
La RCF Arena merita una gestione all’altezza delle aspettative della città. Como Coalizione Civica continueremo a pretendere numeri, dati e la massima trasparenza.

