Stefano Ferrari di Ripuliamoci presenta in Consiglio la proposta popolare «Io mi rifiuto»: «Basta promesse, serve la gara pubblica»
Coalizione Civica e Reggio Emilia Ripuliamoci portano in Consiglio comunale le richieste di 1.000 cittadini: trasparenza sui costi, tariffe più eque e maggiore controllo pubblico. La seduta è aperta a tutta la cittadinanza.
Dopo quindici anni di proroghe nella gestione del servizio rifiuti, la gara pubblica non può restare solo una promessa. Lunedì 21 settembre il Consiglio comunale discuterà «Io mi rifiuto», la proposta di delibera popolare promossa da Coalizione Civica e Reggio Emilia Ripuliamoci, sostenuta dalla voce e dalle firme di ben 1.000 cittadini.
Al centro del dibattito ci sono le bollette e la qualità di un servizio che pesa sempre di più sulle tasche dei reggiani. Dopo un aumento medio dell’8% per le famiglie nel 2025, le tariffe del 2026 crescono ancora tra il 4,93% e il 5,23%: un incremento cumulato che supera il 13% in due anni. Intanto, l’affidamento a Iren — scaduto alla fine del 2011 — prosegue senza sosta e senza gara. L’esperienza di Parma e Piacenza dimostra che l’avvio di procedure competitive, pur con la vittoria finale di Iren, ha prodotto ribassi e condizioni migliori: la concorrenza serve anche a questo.
«Le famiglie differenziano sempre di più e pagano sempre di più. Non chiediamo di scegliere oggi un gestore diverso: chiediamo che chiunque voglia gestire il servizio presenti un’offerta verificabile, con costi chiari e impegni precisi sulla qualità», dichiara Dario De Lucia, consigliere comunale di Coalizione Civica. «Dopo quindici anni, sindaco e Giunta dicano chiaramente quando si farà la gara. Chiediamo inoltre di destinare una quota dei dividendi Iren a contenere i rincari per le famiglie più fragili e le piccole attività».
«La proposta popolare indica impegni concreti: avviare la gara entro il 2026, pubblicare costi e criteri tariffari, introdurre una tariffa puntuale che premi davvero chi produce meno rifiuti e rafforzare il controllo pubblico su accertamenti, contenziosi e contrasto all’evasione», spiega Fabrizio Aguzzoli, consigliere comunale di Coalizione Civica. «Il Consiglio ha l’occasione di trasformare queste richieste in un percorso trasparente, con responsabilità e tempi definiti».
«Le mille firme sono nate nei quartieri, parlando con persone stanche e arrabbiate che chiedono bollette comprensibili e una città più pulita», afferma Stefano Ferrari di Reggio Emilia Ripuliamoci, portavoce della campagna. «Lunedì porteremo quelle voci in Consiglio. Ci aspettiamo risposte vere sui costi, sul servizio e sui tempi della gara, non l’ennesimo annuncio vuoto».
Partecipa anche tu:
I cittadini possono assistere alla seduta del Consiglio comunale lunedì 21 settembre alle ore 15.30, nella Sala Conferenze del Palazzo del Credito Cooperativo (Palazzo Renata Fonte), in via Emilia San Pietro 12/A a Reggio Emilia. Coalizione Civica e Reggio Emilia Ripuliamoci invitano tutte le persone che hanno firmato e chiunque abbia a cuore il futuro di Reggio a essere presenti in aula.
