ACER in rosso, ma gli stipendi degli amministratori salgono: Coalizione Civica chiede una Commissione pubblica

ACER Reggio Emilia chiude il bilancio consuntivo 2025 con un disavanzo di 429.389 euro.

Per fare piena luce sulla situazione, Coalizione Civica ha depositato una richiesta formale di convocazione della Commissione consiliare 4 – Affari generali, amministrazione e bilancio.

 «Vogliamo esaminare pubblicamente i conti di ACER, ricostruire le cause del disavanzo e accertare le responsabilità di chi aveva il compito di amministrare e controllare l’Azienda. È necessario capire anche sulla base di quali informazioni i sindaci della provincia abbiano approvato all’unanimità il bilancio», dichiarano i consiglieri comunali Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli.

I nodi critici: conti in rosso e case vuote

Al risultato negativo hanno contribuito un accantonamento prudenziale di 260mila euro per un contenzioso tributario (anni 2017-2019) e 495mila euro destinati alla gestione della morosità, aggravati da criticità nella liquidità.

La situazione è insostenibile se rapportata alla funzione sociale dell’Azienda:

 700 alloggi vuoti e non assegnabili su 5.217 gestiti in 23 Comuni della provincia, a causa della mancanza di interventi manutentivi.

 Fragilità sociale estrema: l’80,4% degli assegnatari ha un ISEE inferiore a 6.065 euro (media di 3.506 euro), e quasi la metà rientra nella “fascia di protezione” con un canone medio di 140 euro al mese.

«Ogni appartamento pubblico lasciato vuoto è una risposta negata a una famiglia in difficoltà. La crisi economica di ACER rischia di azzerare la capacità di recuperare gli alloggi inutilizzati», denunciano da Coalizione Civica.

L’aumento dei compensi: 101mila euro in più per il Cda

Mentre l’ente sprofonda nel deficit, i compensi del Consiglio di amministrazione sono letteralmente esplosi, passando da circa 60mila a 161mila euro complessivi all’anno (un aumento del 168%):

 Federico Amico (Presidente): da 36mila a 85mila euro lordi all’anno.

 Camilla Verona (Vicepresidente): 51mila euro.

 Federica Zambelli (Consigliera): 25mila euro.

Tali cifre non sono imposte dalla legge, ma decise dalla Conferenza degli Enti (i sindaci della provincia).

«Nell’anno in cui ACER registra un disavanzo di quasi mezzo milione di euro, c’era davvero bisogno di spendere altri 101mila euro per gli amministratori? La pubblica amministrazione non può essere trattata come un luogo per garantire stipendi d’oro e parcheggi politici ai sodali non rieletti, mentre centinaia di famiglie aspettano una casa».

Cosa chiede Coalizione Civica

Durante la Commissione pubblica dovranno essere resi disponibili il bilancio consuntivo 2025, la due diligence, i verbali di approvazione, la documentazione sul contenzioso e il piano di riequilibrio, oltre a tempi e risorse certi per il recupero dei 700 alloggi vuoti.

Il diritto alla casa merita trasparenza e competenza, non logiche di palazzo.