Concerto Kanye West: lunedì in Consiglio comunale la soluzione di Coalizione Civica
De Lucia e Aguzzoli: “Il concerto si svolga senza apologia del nazismo”
Il concerto di Ye (Kanye West), previsto per il 18 luglio 2026 alla RCF Arena, approda in Sala del Tricolore. Coalizione Civica ha depositato un Ordine del giorno urgente che pone una questione politica e istituzionale: Reggio Emilia, città Medaglia d’Oro per la Resistenza, non può permettere che un evento di massa diventi terreno di normalizzazione per ideologie naziste, antisemite o razziste.
La responsabilità del controllo pubblico
Il punto nodale sollevato dai consiglieri riguarda la natura dell’area. Il Campovolo è un’infrastruttura a controllo pubblico: l’area è gestita da RCF Arena tramite una convenzione con Aeroporto S.p.A., società partecipata al 100% dal Comune.
«Questo non è un dettaglio tecnico, ma un’assunzione di responsabilità», spiegano Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli. «Quando un evento avviene su suolo pubblico o coinvolge partecipate comunali, l’amministrazione ha il dovere di esercitare indirizzo e vigilanza a tutela dei valori fondativi della comunità».
La proposta: clausole scritte e penali
L’obiettivo di Coalizione Civica non è la cancellazione dell’evento, ma la sua regolamentazione rigorosa. L’Ordine del giorno chiede al Consiglio comunale di impegnarsi su due fronti operativi:
- Condizioni contrattuali vincolanti: Il documento dovrà essere trasmesso ad Aeroporto S.p.A., RCF Arena e agli organizzatori. Si richiedono impegni formali scritti che escludano apologia, simboli e merchandising riconducibili al nazismo, con la previsione di penali, clausole risolutive e l’interruzione immediata dell’esibizione in caso di violazione.
- Protocollo di sicurezza: La definizione, in sede di Tavolo per la Sicurezza Pubblica, di un piano operativo per il monitoraggio dei contenuti scenici e del merchandising, con una catena decisionale chiara per interventi tempestivi in coordinamento con le autorità.
«Nessuna zona grigia»
Nella parte deliberativa, l’atto chiede una presa di posizione netta: chi si esibisce a Reggio Emilia deve rispettare la Costituzione e lo Statuto comunale.
«Non è una battaglia contro un concerto né contro la libertà artistica», concludono i consiglieri. «È il dovere delle istituzioni impedire che si creino spazi di propaganda totalitaria. Se un evento si svolge su un’area pubblica, non basta prendere le distanze a parole: servono garanzie verificabili. Lunedì chiederemo al Consiglio di assumersi questa responsabilità fino in fondo».
LINK PER SEGUIRE GLI INTERVENTI IN CONSIGLIO COMUNALE: https://www.digital4democracy.com/seduteonline/reggioemilia/

