Reggio senza autoscala e sotto organico: «I Vigili del Fuoco hanno ragione, la politica si svegli»
Coalizione Civica all’attacco: «Mozione ferma da novembre in Consiglio. Il Comune solleciti il Ministero dell’Interno per uomoni e mezzi».
La situazione del Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Emilia è ormai oltre il livello di guardia. Carenza cronica di personale, turni massacranti e, dato ancora più allarmante, l’assenza di mezzi fondamentali come l’autoscala. In una provincia ad alta densità industriale e abitativa, queste lacune non sono solo disagi logistici, ma un rischio concreto per la sicurezza pubblica.
Nonostante l’allarme sia stato lanciato da tempo, la politica locale sembra immobile. Coalizione Civica denuncia il blocco della propria mozione, depositata a novembre e mai approdata in aula per la discussione.
«Sicurezza pubblica al minimo, silenzio inaccettabile»
«L’appello dei Vigili del Fuoco è una richiesta di buon senso che riguarda tutti noi», dichiara Dario De Lucia, consigliere di Coalizione Civica. «È inaccettabile che una città importante come Reggio Emilia debba operare in condizioni di precarietà, con un servizio essenziale sotto organico e privo di mezzi adeguati. Le istituzioni non possono continuare a fare finta di nulla».
Dello stesso avviso il capogruppo Fabrizio Aguzzoli: «La nostra mozione è concreta: chiediamo che il Comune si faccia sentire con forza presso il Ministero dell’Interno. Ottenere rinforzi e il ripristino dell’autoscala deve essere una priorità assoluta. Il fatto che la nostra proposta non sia ancora stata calendarizzata in Consiglio è un segnale politico grave e irrispettoso verso chi rischia la vita ogni giorno».
Le richieste di Coalizione Civica
Il gruppo consiliare esige un cambio di passo immediato attraverso tre punti chiave:
- Discussione urgente: Calendarizzazione immediata della mozione in Consiglio comunale.
- Sostegno al Comando: Una presa di posizione ufficiale e netta del Comune a supporto dei Vigili del Fuoco reggiani.
- Pressione sul Ministero: Una richiesta formale e urgente al Ministero dell’Interno per l’invio di nuovi operatori e mezzi idonei alle necessità della provincia.
«Basta silenzi, servono risposte»
«Chi amministra questa città deve decidere da che parte stare», conclude De Lucia. «Noi abbiamo scelto: stiamo dalla parte di chi garantisce la nostra sicurezza, spesso lavorando in condizioni limite. Il tempo dei silenzi è finito, servono fatti».

