“Un filtro politico sugli atti dei Consiglieri?” L’opposizione compatta interpella il Sindaco Massari

Sotto la lente il ruolo di Gianluca Cantergiani (ex segretario PD): chi controlla i tempi e i contenuti delle risposte agli atti consiliari?

Può un incaricato di fiducia del Sindaco, con un passato da vertice del Partito Democratico, avere accesso e coordinare gli atti dei consiglieri comunali, compresi quelli delle opposizioni? È questa la domanda al centro dell’interpellanza firmata da tutti i gruppi di minoranza, che chiedono massima chiarezza sul ruolo del dott. Gianluca Cantergiani, assunto dal Sindaco Massari nello staff di supporto alla Giunta.

Il “giallo” del verbale mancato
I consiglieri avevano inizialmente chiesto un colloquio con il Segretario Generale, il dott. Marengo, per chiarire se Cantergiani avesse il potere di gestire la tempistica delle risposte agli accessi agli atti. Tuttavia, dopo l’incontro, il Segretario ha negato la verbalizzazione del colloquio sostenendo che avrebbe potuto prestarsi a “letture improprie”. Un passo indietro che ha alimentato dubbi e perplessità tra le fila dell’opposizione.

I dettagli dell’incarico
Dai documenti acquisiti, Cantergiani risulta assunto part-time (18 ore settimanali) come “Funzionario Servizi di Comunicazione”, con un compenso complessivo che supera i 34.000 euro lordi annui. Tra le sue mansioni figura il “raccordo con il Consiglio e le Commissioni”.

“Non è tollerabile alcuna zona grigia”, dichiarano i firmatari. “Le richieste documentali devono seguire regole trasparenti e verificabili, senza interferenze o filtri politici. Il Sindaco deve chiarire se questo ruolo è meramente organizzativo o se, invece, esiste il rischio che qualcuno possa incidere sui tempi e sui contenuti dei riscontri agli atti.”

Una battaglia di garanzia

L’iniziativa punta a tutelare le prerogative di tutti i consiglieri. Se non arriveranno risposte pubbliche e precise sulla catena di responsabilità e sulla terzietà dei flussi documentali, le opposizioni hanno già annunciato ulteriori azioni per garantire la trasparenza dell’istituzione.

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