30mila morti di cui 12mila bambini. Fermiamo il genocidio su Gaza

Maroua Messaoud: “Il comune di Reggio Emilia aderisca a Cessate il Fuoco e metta lo striscione in municipio come ha fatto Bologna”


“Abbiamo depositato una interpellanza per chiedere al sindaco di aderire ufficialmente alla campagna nazionale “Cessate il fuoco ora” #CeaseFireNow” per chiedere che i bombardamenti e il genocidio in corso del popolo palestinese compiuto dall’esercito israeliano termini subito.” Ha detto Maroua Messaoud, 30 anni, cittadina reggiana laureata in relazioni internazionali.

Secondo Euro-Med Monitor, un’organizzazione senza scopo di lucro che si batte per i diritti umani, al 13 gennaio 2024, un totale di 31.497 palestinesi nella Striscia di Gaza sono stati uccisi. Di questi, 28.951 (92%) erano palestinesi uccisi negli attacchi aerei e di artiglieria israeliani sulla Striscia. I restanti si presume siano rimasti uccisi sotto le macerie.


Reggio Emilia è una città di solidarietà e storia di resistenza e non possiamo permettere che il nostro silenzio istituzionale tradisca la nostra identità di lottatori per la giustizia e difensori dei diritti umani. Chiediamo che la nostra leadership si manifesti con forza per condannare apertamente questi orrori. Non possiamo permettere che la nostra città, che ha combattuto per l’abolizione dell’apartheid e ha offerto aiuto umanitario, diventi complice con il suo silenzio di un genocidio in corso. Chiedere un cessate il fuoco permanente è il minimo presupposto per dimostrare solidarietà e chiedere la fine a questa crisi umanitaria senza precedenti nella storia moderna.

“Come ha fatto Lepore in Comune a Bologna vogliamo che sia appeso sulla facciata del municipio lo striscione per dire no alla guerra. Ci tengo a ringraziare pubblicamente la cittadina reggiana Maroua Messaoud per il grande lavoro svolto insieme nella elaborazione del documento.” Ha detto Dario De Lucia, consigliere comunale di Coalizione Civica.

Alla campagna promossa da Emergency, Amnesty International, Arci, Libera Gruppo Abele, Beati i costruttori di pace, Anpi, Acli e tante altre associazioni per la pace hanno già firmato quasi 150.000 cittadini.

I consiglieri di Coalizione Civica hanno anche firmato la proposta dell’ Associazione Schierarsi, che ha come portavoce l’ex Parlamentare Alessandro Di Battista, una proposta di legge di iniziativa popolare che chiede all’Italia di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina.