Bando cultura: il lavoro dei giovani va retribuito!

Il bando pubblico CUBO/b.û.ş. cerca artisti, comunicatori, organizzatori e tecnici under 35 per la programmazione culturale cittadina. Coalizione Civica: “Sia inserito il pagamento orario minimo!”

«Comprendiamo che i singoli progetti non siano ancora definiti nel dettaglio e che il numero delle ore possa dipendere dalle attività che verranno costruite», dichiara il consigliere comunale di Coalizione Civica Dario De Lucia. «Ma le figure e le competenze richieste sono già chiare. Una persona che si candida deve sapere prima almeno quanto le verrà riconosciuto per ogni ora di attività».
Nonostante vengano richieste competenze specifiche e un impegno continuativo, l’avviso rimane vago, parlando genericamente di una “misura di sostegno” e delegando agli Enti del Terzo Settore la definizione del riconoscimento economico, senza indicare né budget complessivi né una tariffa oraria minima.

«Se il PD vuole trattare con serietà i giovani under 35, deve inserire nel bando almeno un pagamento orario minimo valido per artisti, comunicatori, organizzatori e tecnici», prosegue De Lucia. «Successivamente potranno essere definiti il monte ore e il riconoscimento complessivo dei singoli progetti, ma non è corretto chiedere alle persone di candidarsi senza fornire alcuna informazione sul valore economico del loro impegno».

Per Coalizione Civica questo è inaccettabile. Il settore culturale è già segnato da troppa precarietà: i dati INPS 2025 parlano chiaro, con una retribuzione media annua nel settore di appena 11.790 euro. Un’amministrazione pubblica deve dare l’esempio, valorizzando il lavoro, non lasciandolo indeterminato.

Chiediamo al Sindaco Massari e all’Assessore Mietto di rivedere immediatamente l’avviso: chi si candida deve conoscere, fin da subito, il valore economico del proprio impegno. La cultura è un lavoro e come tale va retribuito con dignità.