Parcheggi: gestione pubblica al 100%
Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli(Coalizione Civica): “Più controllo pubblico, più qualità del servizio, più risorse per il Comune”
I consiglieri comunali Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli hanno presentato una mozione per chiedere al Comune di Reggio Emilia di indirizzarsi verso una gestione pubblica in house al 100% del servizio di sosta a pagamento.
La proposta arriva in un passaggio importante per il futuro dei servizi locali: da una parte la scadenza della convenzione attualmente in essere, dall’altra il percorso avviato a livello regionale verso la costituzione di una società unica del trasporto pubblico locale. Proprio per questo, secondo i proponenti, è necessario che il Comune metta al sicuro quei servizi che garantiscono una linea stabile di introiti e che rappresentano uno strumento concreto di autonomia amministrativa e finanziaria.
Per De Lucia e Aguzzoli, la sosta non è un servizio secondario, ma una leva strategica dentro le politiche della mobilità urbana e una voce capace di assicurare entrate regolari e prevedibili. Riportarne la gestione dentro il perimetro pubblico significa rafforzare il controllo del Comune sulle scelte strategiche, sulla qualità del servizio, sulle tariffe, sugli investimenti e sull’utilizzo delle risorse generate.
La mozione sottolinea infatti che una gestione diretta o in house consentirebbe di trattenere in ambito pubblico i margini economici del servizio, destinandoli al miglioramento della mobilità, della manutenzione, dell’accessibilità e dei servizi ai cittadini, anziché disperderli in un modello esternalizzato come negli ultimi 25 anni.
Un altro punto centrale riguarda la sostenibilità del modello. Secondo i consiglieri, una società partecipata interamente pubblica è una prospettiva concreta anche grazie alle competenze maturate negli anni dalle lavoratrici e dai lavoratori di Tea e TIL. Un patrimonio professionale, tecnico e organizzativo già presente sul territorio, che può rappresentare la base per costruire una gestione pubblica efficiente, qualificata e capace di garantire continuità del servizio.
Nella mozione si chiede inoltre che gli esiti dello studio di fattibilità vengano portati in Commissione Bilancio, con una comparazione chiara tra due scenari: gestione pubblica/in house e gestione privata o esternalizzata. L’obiettivo è permettere al Consiglio comunale di valutare in modo trasparente costi di avviamento, costi di gestione, impatto sui conti dell’ente, qualità del servizio e benefici complessivi per la collettività.
“Di fronte ai possibili riassetti del trasporto pubblico locale a livello regionale, crediamo sia indispensabile presidiare direttamente i servizi che producono entrate certe per il Comune. In una fase in cui i bilanci comunali sono sempre più sotto pressione, scegliere la gestione pubblica della sosta significa difendere l’interesse generale, migliorare il servizio e rafforzare la capacità del Comune di programmare il proprio futuro”.
