Anagrafe nel caos: appuntamenti nel 2027. Portiamo il caso in Consiglio Comunale
Non è accettabile che un diritto fondamentale, come l’ottenimento di un documento d’identità, diventi un percorso a ostacoli infinito. A Reggio Emilia la situazione degli uffici anagrafici è arrivata a un punto di rottura: con oltre 14.000 richieste arretrate, le prime disponibilità per la Carta d’Identità Elettronica (CIE) slittano addirittura al 2027.
La nostra iniziativa
Lunedì 16 marzo, i consiglieri Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli presenteranno un ordine del giorno urgente in Consiglio Comunale. Non si tratta solo di un disguido tecnico, ma di un problema che blocca la vita quotidiana delle persone: dai viaggi programmati alle pratiche bancarie o notarili.
Cosa chiediamo all’Amministrazione:
• Potenziamento immediato del personale: Gli uffici devono essere messi in condizione di smaltire l’arretrato.
• Aperture straordinarie: Open day e sportelli aggiuntivi per abbattere i tempi d’attesa.
• Pianificazione: Un aumento delle richieste era prevedibile; serve una gestione che non lasci i cittadini nel limbo per mesi (o anni).
“La trasparenza e l’efficienza dei servizi demografici sono la base del rapporto tra istituzione e cittadino,” dichiarano i consiglieri. “Chiediamo risposte concrete e tempi certi.”
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