Perché abbiamo votato NO al DDL Delrio?
A Reggio Emilia va in scena l’ennesimo “inciucio” tra Partito Democratico e destre.
Lunedì 20 aprile, durante il Consiglio Comunale, Coalizione Civica è stata l’unica forza politica ad esprimere un voto contrario alla presa di posizione a sostegno del DDL Delrio sul contrasto all’antisemitismo.
Perché questa scelta solitaria?
La nostra posizione è netta: la lotta all’antisemitismo è un dovere morale e politico non negoziabile. Tuttavia, questo specifico disegno di legge introduce pericolose zone d’ombra che minacciano le basi della nostra democrazia e della libertà accademica.
Le criticità che denunciamo:
• Confusione tra Antisemitismo e Antisionismo: Il rischio concreto è che la critica alle politiche del governo israeliano venga equiparata all’odio antiebraico, comprimendo la libertà di opinione.
• Vigilanza nelle Università: L’introduzione di meccanismi di monitoraggio negli atenei rischia di generare un clima di autocensura su ricerca, seminari e attivismo studentesco.
• Ambiguità definitoria: Una norma poco chiara che, invece di proteggere, rischia di diventare uno strumento di censura politica.
“Non si protegge una comunità limitando la libertà di espressione degli altri”, dichiarano i nostri rappresentanti. Vogliamo norme che distinguano nettamente l’odio razziale dalla solidarietà con il popolo palestinese e dalla critica politica.
