De Lucia (Coalizione Civica): “Non si può essere antifascisti a intermittenza. Serve coerenza su Kanye West”

De Lucia: “ quando ci sono i soldi di mezzo c’è chi smette di essere antifascista”

Reggio Emilia, Medaglia d’Oro della Resistenza, non può permettersi doppi standard. Eppure, davanti al concerto di Ye (Kanye West) previsto per il 18 luglio alla RCF Arena, la maggioranza ha scelto la strada dell’ambiguità.

La nostra proposta: regole certe, non censura

Lo scorso 6 gennaio abbiamo depositato una mozione urgente. Non chiedevamo di annullare l’evento, ma di vincolarlo a condizioni scritte e rigorose:

Divieto espresso di apologia o elogio del nazismo.

Stop a simboli e merchandising con richiami antisemiti.

Clausole risolutive e penali con interruzione immediata dello show in caso di violazioni.

Il voto contrario della maggioranza

Il PD e i suoi alleati hanno votato contro. È un fatto politico gravissimo: dimostra che l’antifascismo della giunta vale solo quando non costa nulla. Quando entrano in gioco affari, visibilità e interessi economici, i valori diventano improvvisamente “relativi”. Mentre il Regno Unito nega l’ingresso all’artista per le sue posizioni antisemite, Reggio Emilia apre le porte senza pretendere garanzie.

Due pesi e due misure

Colpisce la contraddizione del vicesindaco De Franco: da una parte loda l’evento sulla stampa, dall’altra nega il voto a tutele formali minime. Noi crediamo che sulle radici antifasciste della nostra città non possano esistere convenienze o silenzi interessati. La coerenza non si vende, nemmeno per un grande evento.