Caso AQ16, Spagni (Coalizione Civica): “Bene la regolarizzazione perchè le norme di sicurezza e le responsabilità legali devono valere per tutti”
Il comune arrivi a una convenzione con Aq16 come la Provincia ha fatto con Casa Bettola
L’avvio del dialogo tra il centro sociale AQ16 e l’Amministrazione Comunale segna un punto di svolta necessario. Come Coalizione Civica, accogliamo con favore la volontà di superare una precarietà amministrativa che dura da troppo tempo. Tuttavia, la nostra posizione resta ferma su un principio cardine: le regole devono valere per tutti.
Il valore sociale non esclude la legalità
Riconosciamo il valore delle realtà che producono cultura e welfare dal basso. AQ16, con progetti come il guardaroba solidale, è una risorsa per Reggio Emilia. Ma la funzione sociale non può essere un “salvacondotto” per l’elusione delle norme.
“La trasparenza non deve essere una reazione alle polemiche, ma un prerequisito dell’agire pubblico,” dichiara il nostro portavoce Vittorio Spagni. “Le norme di sicurezza e prevenzione incendi sono poste a tutela dei cittadini: la responsabilità civile e penale non scompare in nome della nobiltà degli intenti.”
La nostra proposta: Il Modello Casa Bettola
Chiediamo al Sindaco Massari e all’Assessore Prandi di procedere con rigore e rapidità. Esiste già un precedente virtuoso: la convenzione siglata dalla Provincia nel 2019 con Casa Bettola.
È tempo che il Comune segua quell’esempio, garantendo:
• Sicurezza certificata per tutti i frequentatori.
• Responsabilità chiare in capo ai gestori.
• Riconoscimento formale degli spazi di aggregazione.

